settembre 2010
L
M
M
G
V
S
D
 
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
 
 
 
facebook
Corpo di ballo
Storia

Nel 1928, quando il Teatro Costanzi dopo la sua ristrutturazione assunse il nome di Teatro Reale dell’Opera, venne istituita la Scuola di Ballo che non solo doveva avviare alla danza giovani allievi ma provvedere alla costituzione di un vero e proprio Corpo di Ballo. Inizialmente si formò un’unica entità denominata «Corpo di Ballo della Scuola del Teatro dell’Opera». Ebbe come primi direttori Ileana Leonidoff per le allieve e Dimitri Rostaff per gli allievi. A loro successe, tre anni dopo, Nicola Guerra, l’ultimo grande esponente della tradizione ballettistica italiana dell’Ottocento.
Nel 1934 le redini passarono al russo Boris Romanoff e il Corpo di Ballo dell’Opera, che già nel 1935 contava quarantasette elementi, crebbe ancora artisticamente anche grazie alla presenza di Ettore Carosi, primo ballerino di fama internazionale: si caratterizzò per la particolare valentia della componente maschile, laureando danzatori che si affermarono poi nei teatri di tutta Italia.
Nel 1938 avvenne la separazione tra la Scuola di Ballo affidata alle sorelle Teresa e Placida Battaggi e la Compagnia di Balletto alla cui direzione approdò Aurelio Milloss, la personalità più di spicco della danza in Italia in quel tempo, mentre «prima ballerina assoluta» veniva nominata Attilia Radice, una delle ultime pupille di Enrico Cecchetti.
Dal dopoguerra ai nostri giorni il Balletto dell’Opera di Roma ha potuto contare su maestri e direttori di chiara fama; oltre ancora allo stesso Milloss, tra gli altri Anton Dolin, Erik Bruhn, Zarko Prebil, André Prokovski, Maya Plissetskaya, Pierre Lacotte, Vladimir Vassiliev, Elisabetta Terabust, Giuseppe Carbone ed Amedeo Amodio.
Dal 15 novembre 2000 al 30 luglio 2010 la direzione del Corpo di Ballo è stata affidata a Carla Fracci.
Nel repertorio della Compagnia figurano i maggiori balletti della tradizione e i lavori dei più importanti coreografi italiani e stranieri, antichi e moderni: da Marius Petipa a George Balanchine, da Michel Fokine a sir Frederick Ashton, Roland Petit, Leonide Massine, Vaslav Nijinsky, John Cranko, Luigi Manzotti, Auguste Bournonville, Mauro Bigonzetti, Luciano Cannito, Robert North, Fabrizio Monteverde, Amedeo Amodio, Micha van Hoecke, Antonio Gades, José Limón, Rudolf Nureyev, Paul Chalmer, Luc Bouy, Fredy Franzutti, Millicent Hodson, Gillian Whittingham e Luca Veggetti.
Analogamente i più rinomati artisti hanno collaborato per scene e costumi e innumerevoli stelle della danza mondiale hanno calcato le tavole dell’antico Teatro Costanzi in qualità di ospiti accanto ai nostri talenti. Un antico blasone, quindi, per una Compagnia che conserva oggi, con un organico di circa settanta elementi, grandi potenzialità.